Televisione
Teleretiche: nessuno tocchi Floriana
di Vincenzo Frenda
Floriana è arrivata troppo tardi. Floriana qualche anno fa avrebbe fatto una discreta fortuna, avrebbe accumulato tante copertine dei rotocalchi da lasciare la sua effige stampata nella mente dei telespettatori, abbastanza per poter pretendere qualche ospitata pomeridiana anche con una ragguardevole distanza dal suo orgasmo televisivo.
Ma Floriana è stata penalizzata dal tempo. Floriana interpreta il tipo sfigatella senza futuro, che già due anni fa aveva fatto la fortuna della prima vincitrice del Grande Fratello, Cristina, che grazie a quel senso di pena infinita che suscitava, ora può autoritariamente vendere tinture per capelli nel primo pomeriggio, tra una soap e l’altra.
Floriana ha vinto il gf proprio perché più volte ha proclamato la sua condizione di sfigata che intendeva rifarsi, e non potendolo fare con i propri mezzi ha chiesto alla televisione, vero ed unico Dio degno d’essere adorato, la grazia, ottenendola.
Floriana dalla televisione ha ottenuto il massimo beneficio, perchè Floriana non sa fare nulla, non è bella, non è ambita, e ha già ampiamente spiattellato la sua triste infanzia violata, regalando tra l’atro un po’ di visibilità e qualche soldo alla madre che l’ha abbandonata da piccola.
Floriana, che non è meno dotata di Pasquale o di Fedro, avrà meno dalla televisione perché, se gli altri nella loro totale nullità artistica, mostrano un qualche elemento di originalità, tanto da incuriosire il pubblico, lei che incarna benissimo il ruolo di sfigata, è comunque arrivata seconda, è una sfigata di seconda scrematura.
Ne è testimonianza il Costanzo Show edizione speciale di sabato in prima serata, in cui Floriana doveva essere discussa, contrastata, uccisa da una critica che non ha nessuna intenzione di combattere e quindi glorificare mediaticamente, un non fenomeno televisivo.
Floriana ha avuto ed avrà sul suo conto solo belle parole, le stesse che si spendono verso qualcosa che fa pena o che non interessa.